Il golf di Rapallo pensa a nove buche in più

Quasi 5mila presenze in più rispetto all'anno scorso, da 41mila a 46mila, e 11mila in più rispetto al 2003. Oltre quattordicimila giocatori non soci quest'anno, il trenta per cento stranieri. Un volano per il turismo della riviera di levante che non dimentica anche i tour naturalistici che partiranno, alle pendici del Monte di Portofino, il primo gennaio prossimo. E che dai prossimi giorni potrà contare pure sul nuovo servizio di prenotazione dei tee time, cioè gli orari di partenza, direttamente dalla reception dell'hotel via internet, da dove, come per tutti gli hotel aderenti al consorzio Portofino Coast, si potrà continuare a usufruire di uno sconto del venti per cento sui green fee.
Nonostante la crisi il circolo golf e tennis di Rapallo fa boom e prevede un aumento del trend di arrivi anche per il prossimo anno. Ieri mattina il direttore Fabrizio Pagliettini e il segretario Paolo Barinetti, insieme al vicesindaco di Rapallo, hanno presentato agli operatori del settore i numeri della stagione turistica e l'iniziativa del booking in your hotel, proprio come si fa con le prenotazioni aeree e dei treni.
«Il turista golfista - spiegano i dirigenti del circolo rapallese - potrà prenotare, insieme alla stanza d'albergo, anche l'orario di partenza per il suo giro sulle diciotto buche intorno al Boate. Potrà insomma decidere quando giocare, a prezzi scontati, sette giorni su sette e 24 ore su 24 bypassando la nostra segreteria che osserva i normali orari di ufficio. Un sistema che funziona in altre zone d'Italia e che ci pone come uno dei campi di punta a livello nazionale e internazionale. Offriremo quindi un servizio di eccellenza per gli ospiti golfisti del Tigullio dove si può scendere in campo tutti i giorni dell'anno. Basti pensare ai turisti scandinavi, tedeschi, austriaci, inglesi, che spesso sono pure appassionati golfisti. Ma anche a quelli di casa nostra che abitano fuori regione. I fairways di Rapallo sono praticabili quando moltissimi diciotto buche al di là dell'Appennino sono ghiacciati. Logico pensare a migliorare i servizi che sono già di alto livello grazie all'accurata manutenzione del campo e ai nostri 25 addetti».
Golf di qualità, ma anche di quantità. Durante lo scorso ponte dell'Immacolata il golf di Rapallo, nato nel 1931 con sole nove buche, ha fatto il pienone registrando il tutto esaurito. Un pienone che, come hanno riferito gli organizzatori, viene ripetuto in ben 120 giorni durante l'anno. Per questo ieri si è parlato anche di ampliamento di ulteriori nove buche. «Un progetto cui bisogna cominciare a pensare seriamente - ha spiegato il vicesindaco di Rapallo Roberto Di Antonio - sono favorevole a un ampliamento di nove buche, così come allo sviluppo dello sport e del turismo. Penso anche alla nuova piscina e al palazzetto dello sport».