Il golf a Verona trova la sua arena

L'organizzazione è stata quella di una vera e propria Fiera in un contesto British e una punta d'eleganza italiana negli arredi targati Fendi. Dal 28 febbraio al 2 marzo VeronaFiere è stata teatro del Salone Italiano del Golf. Una splendida vetrina con 120 espositori, il campo indoor più grande al mondo, personaggi dello sport e dello spettacolo e due golfiste azzurre di successo, Veronica Zorzi e Sophie Sandolo a catalizzare l'attenzione. Infatti la domenica si è disputata la sfida con tre sportivi di grande fama come Antognoni, Gigi Sacchetti e Giancarlo Alessandrelli di GolfTown, il gruppo aretino che ha dato vita alla città ideale del golf. Al centro del Salone il campo indoor più grande del mondo, con 1000 piante fra cui betulle, cipressi, siepi a contorno di un fairway verde brillante in erba vera a formare 3 buche e gorgoglianti cascatelle d'acqua. Per allestire il tracciato, 1000 mq di superficie, ha lavorato ininterrottamente per 10 giorni uno staff di giardinieri.
120 gli espositori presenti, uno spaccato della potenzialità e del dinamismo del golf, nonostante il momento economico poco favorevole. Questo sport che coinvolge il tempo libero, l'industria, l'export, il turismo, la salute ha avuto una splendida vetrina con le novità del golf internazionale e delle crescenti attività delle aziende italiane dimostrando di poter dare un contributo prezioso per l'economia, come dimostra il patrocinio del ministero delle Attività Produttive, oltre che della Regione Veneto e della FIG.
Non è stata dimenticata nemmeno la beneficenza. Infatti il ricavato della cena di gala del sabato sera alla quale hanno presenziato la madrina della manifestazione Eleonora Daniele e un entusiasta Franco Chimenti, presidente della Federgolf, è andato all'Associazione «Un Birdie per la Vita», fondata da Costantino Rocca, così come le iscrizioni alle gare che si sono tenute ininterrottamente sul percorso par 3 sabato e domenica.