Golf, la vittoria più bella contro le malattie renali

I campioni dello sport e dello spettacolo scendono sul green di Rapallo a favore della fondazione malattie renali del bambino del Gaslini.
Da Daniele Massaro a Stefano Nava, Marco Simone, Massimo Mauro, al testimonial attapirato Valerio Staffelli di Striscia la notizia, alla campionessa di tennis Lea Pericoli, al protagonista della quarta edizione del Grande fratello Ascanio Pacelli. Tra gli invitati anche il commissario tecnico della nazionale Roberto Donadoni. Sono alcuni dei vip che martedì prossimo si daranno battaglia sui fairway intorno al Boate per la terza edizione dell'Invitational shipping pro am, presentata ieri da Stefano Messina, Sergio Gadolla e Augusto Passadore. La gara si gioca con squadre composte da un golfista professionista e tre golfisti amateur con partenza shot gun alel 13. La formula è quella medal con due risultati validi su quattro. Ogni giocatore riceverà i tre quarti del suo handicap. Centoventi i golfisti a gareggiare sulle diciotto buche rapallesi. Tra i golfisti professionisti ai tee di partenza ci saranno Adriano mori, Emanuele Bolognesi, Luis Gallardo, Mario Tadini, Luigi Figari, Angelo Calì, Adriano Brizzolari. Oltre ai campioni dello sport scenderanno in campo quelli dell'imprenditoria genovese che con il loro impegno sono riusciti nelle scorse edizioni a donare una sostanziosa somma alla fondazione della presidente Rosanna Gusmano. L'anno scorso erano stati raccolti oltre 70mila euro. Quest'anno, secondo gli organizzatori, se ne dovrebbero raccogliere 90mila anche grazie ai numerosi sponsor della manifestazione.
«Grazie a eventi come quello di Rapallo - spiega Gusmano - riusciamo a proseguire il nostro lavoro che è stato giudicato a livello internazionali tra i più avanzati e di alto livello. Il denaro raccolto viene investito in ricerca, con borse di studio, apparecchiature costosissime, come il sequenziatore per il Dna acquistato l'anno scorso, materiale di consumo. La ricerca in Italia è a livelli drammatici per i tagli statali. Senza l'aiuto di iniziative come queste non saremmo in grado di aiutare i bambini colpiti dalle malattie renali».
L'associazione fondo malattie renali del bambino è stata costituita nel maggio 1977 con obiettivi legati all'assistenza del bambino e alle loro famiglie, considerato che il 75 per cento dei ricoverati al Gaslini proviene da altre regioni italiane e da altri paesi europei. Gli obiettivi della ricerca riguardano lo studio delle cause genetiche delle malattie renali, la valutazione del danno renale nelle glomerulonefriti croniche, l'identificazione delle cause di progressione del danno renale che conduce all'insufficienza renale, gli studi animali di nefropatie umane, il ruolo delle infezioni virali del danno renale del rene trapiantato, l'impiego di cellule staminali adulte nel danno renale acuto e cronico.