Golfarelli, ecco «Dossier» sul Lazio del futuro e gli imprenditori del 2010

È tempo di bilanci e di prospettive per il Lazio intraprendente e decisionista. E i risultati sono più che eccellenti. «La via della ripresa parte oggi. Occorrono lucidità, coraggio e capacità di rischiare - spiega l’editrice Maria Elena Golfarelli, parlando del prossimo numero di Dossier, il periodico di politica, economia e management in edicola nei prossimi giorni con il Giornale, dedicato a questa complessa regione del Centro Italia -. È stato un anno difficile, ma non per questo privo di grandi iniziative politiche e imprenditoriali. E ora è tempo di pensare al futuro». Un’edizione tutta dedicata, quindi, alle eccellenze del Lazio.
«L’impegno dei suoi imprenditori è a dir poco sorprendente - prosegue la Golfarelli - con esempi di aziende radicate in un tessuto economico produttivo vivace, intraprendente e, soprattutto, coraggioso. Sono molte, infatti, le realtà che, nonostante la flessione congiunturale dell’ultimo biennio, hanno scelto di continuare a investire, dimostrando che, l’atto di fiducia in economia, non è un semplice esercizio intellettuale. Credere nel mercato significa agire. E con la fiducia, lo si vede quotidianamente, si può incidere sul destino delle Borse mondiali». Dossier stila, alle soglie del 2011, la classifica degli imprenditori migliori dell’anno. «Gli imprenditori a cui diamo voce sono attori, non semplici comparse, nello scenario della ripresa del Paese - aggiunge l’editrice -. A partire da Paolo Barberini, ad di Midal, uno dei colossi nella distribuzione alimentare. E poi Romina Boldrini, amministratore delegato della società d’ingegneria Bonifica, che descrive i risultati positivi di un’azienda partita prima in Italia e oggi affermata in Asia e in Africa e stimata in tutto il mondo, con ottime posizioni di mercato. Il gruppo ha fatturato, nel 2009, oltre 30 milioni, operando esclusivamente nel settore dell'ingegneria. «Le cifre non mentono, le aziende con i migliori risultati dimostrano che si può battere la crisi - sostiene la Golfarelli -. Bisogna guardare avanti e continuare a investire a medio e lungo termine. Si dovrà lavorare ancora - questo è sicuro - per sostenere le nostre piccole e medie imprese». Dossier intervista, poi, Alessandro Cinque, al vertice della So.Co.Stra.Mo, quale modello intraprendente di giovane imprenditore. Cinque annuncia i nuovi obiettivi della sua società leader nel settore delle infrastrutture e dell’edilizia industriale. «Dal 2011 ci orienteremo sempre più verso i mercati esteri - racconta -. A cominciare da Russia e Nord Africa».
D’interesse, anche l’intervista a Cesare Cursi, presidente della Commissione permanente del Senato su industria, commercio e turismo. «Il sistema Italia ha tenuto testa alla forte turbolenza che ha investito l’economia mondiale - spiega -. Il fatturato del settore ha mostrato, in ottobre, indici di ripresa a due cifre. Un risultato dovuto al rigore tenuto dal governo e dal premier sul versante del controllo della spesa». Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, anticipa la «riprogrammazione» dei fondi europei. «Incrementeranno le risorse per le imprese e il territorio - anticipa -: sono previsti, all’inizio, 20 milioni per lo sviluppo turistico del litorale laziale e 300 per l’attuazione di uno piano di sviluppo rurale». «Se lo Stato, seguendo i principi del buon governo, di cui si fa portavoce l’attuale esecutivo, alimenterà le ambizioni di questa regione - conclude la Golfarelli - potremo continuare a parlare di sviluppo. E soprattutto di un futuro che trova nel Lazio uno dei motori propulsivi del Paese».