Con Golfarelli Editore per essere «Sanissimi»

La sanità italiana d’eccellenza. I professionisti e gli specialisti che si fanno onore in Italia e all’estero seguendo la secolare tradizione medica del nostro Paese. L’industria farmaceutica italiana che primeggia nella ricerca ed esporta nel mondo. Ma anche le migliori cliniche, le realtà sociosanitarie e le strutture universitarie che si distinguono. «In un momento storico in cui si parla di sanità e più precisamente soltanto di malasanità - afferma l’editrice Maria Elena Golfarelli - per segnalare morti che si sarebbero potuti evitare, sale operatorie che diventano ring, diagnosi errate, parti naturali o cesarei in cui il bambino non vedrà mai la luce, Sanissimi, invece, dà voce alla gestione virtuosa della sanità. Quella sanità pubblica e privata che da dignità al nostro Paese. Racconta di quei medici che sono medici prima per missione e poi per professione; di quei ricercatori che tutto il mondo ci invidia; di quelle cliniche davvero strutture all’avanguardia».
Qualità, efficienza e professionalità sono i parametri che il periodico della Golfarelli Editore, di prossima uscita con il Giornale, adotta per scegliere i professionisti da interpellare nelle interviste e nei servizi, in un contesto la cui autorevolezza è fortemente riconosciuta. «Sanissimi si fa portavoce, da sempre, delle tante eccellenze presenti in Italia - continua la Golfarelli - restituendo l’immagine di un Paese che funziona e facendosi testimone di una sanità efficiente e funzionale. Un periodico, rivolto ai cittadini e ai medici, che promuove le gestioni virtuose, il dialogo, il confronto e la prevenzione in un ambito così sensibile come quello della vita». Sanissimi non utilizza solo un profilo marcatamente tecnico, né un linguaggio esclusivamente medico scientifico, pur occupandosi di divulgazione. «Utilizza sempre un linguaggio chiaro e fruibile - aggiunge l’editrice - e adotta sempre lo sguardo lucido e lo stile divulgativo che il cittadino richiede. Rinnovando, ogni volta, la scelta incondizionata per l’autorevolezza, l’umanità e il merito. Utilizza sempre uno stile divulgativo, ma capace di arrivare al lettore, con la forza e l’immediatezza che caratterizzano la testata».
Molteplici e di prestigio gli interventi di personalità del mondo della sanità come Ferruccio Fazio, ministro della Sanità, l’on. Mariella Bocciardo («che vuole sensibilizzare società e politica sull’importanza di una legge quadro sulle malattie rare - spiega la Golfarelli - e istituire la figura del chirurgo senologo specializzato nella cura del tumore al seno. E vigilare sul delicato rapporto tra media e minori»), Antonio Tomassini, presidente della commissione parlamentare Igiene e Sanità del Senato, l’oncologo Umberto Veronese, Gianfranco Prada, presidente di Andi (Associazione nazionale dentisti italiani). Seguono le testimonianze di altri luminari come Giorgio Calabrese, Silvio Garattini, Paolo Vinciguerra, oftamologo e responsabile dell’Unità operativa di oculistica all’Humanitas di Rozzano, Umberto Tirelli, Roy De Vita e Niccolò Scuderi, Enrico De Antoni, presidente della Società Italiana di Chirurgia, Lorenzo Menicanti, Vincenzo Gentile, al vertice della Società italiana di andrologia, ordinario di urologia dell’Università la Sapienza di Roma e primario al Policlinico Umberto I di Roma, Antonino Di Pietro, Severino Antinori, uno dei pionieri mondiale dell’inseminazione assistita. Una delle sezioni più curate è quella dedicata a Farmindustria, dove il presidente Sergio Dompè evidenzia la crescita del biotech nel campo della salute.