Golfo del Bengala: si innalza il mare e l'isola scompare

Era contesa da India e Bangladesh è sparita: a causare il fenomeno, assicurano gli esperti, sarebbero stati il cambiamento climatico e l’erosione che minaccia la sopravvivenza di molte altre piccole isole,
tra cui gli atolli delle Maldive  

New Delhi - Una piccola isola situata nel Golfo del Bengala e contesa da India e Bangladesh è scomparsa a causa dell’innalzamento delle acque marine. «Non c’è alcuna traccia dell’isola. Dopo aver studiato le immagini dal satellite, ne ho avuto conferma dai pescatori», ha affermato Sugata Hazra, professore della School of Oceanographic Studies presso l’università di Jadavpur di Calcutta.

L’isola di South Talpatti per il Bangaldesh e di Purbasha per gli indiani (ma è anche conosciuta come isoal New Moore) era una lingua di terra disabitata lunga circa 3,5 km e larga 3. Da sempre contesa dai due Paesi sud asiatici, che mai avevano costruito sedi o stazioni sul territorio insulare, l’isola sembra essere scomparsa a causa di due problemi intimamente inter-connessi: riscaldamento globale ed erosione della terra.

L’isola, emersa dalle acque 40 anni fa in seguito al passaggio del ciclone Bhola, era situata esattamente tra le mangrovie di Sundarbans, sulla foce del fiume Hariabhanga, confine naturale tra India e Bangladesh. Il governo di New Delhi l’aveva occupata militarmente con l’invio di alcune navi da guerra e di un contingente della Border Security Force. Da allora l’isola, che è disabitata, aveva subito un lento processo di erosione delle coste.

Secondo gli esperti ci sono altre isole, alcune abitate, nel Sunderbans che potrebbero avere lo stesso destino. In passato il parziale affondamento di Lochachara e Ghoromara, nell’estuario del fiume Hoogly, un affluente del Gange, avevano causato un esodo degli abitanti. La vasta regione fluviale del Sunderbans, uno degli ultimi habitat naturali delle tigri del Bengala, è una delle aree più a rischio secondo gli esperti di clima per l’erosione e dall’ aumento della temperatura che negli ultimi dieci anni avrebbe segnato un incremento medio di 0,4 gradi centigradi all’anno.