Il Golfo Paradiso arriva su Internet

Il Golfo Paradiso si unisce sotto il segno del web. Dopo tante iniziative a livello politico, economico, turistico, gastronomico o culturale in genere, decollate in passato ma presto dimenticate, sorge ora un sito Internet che pone le premesse per un incoraggiante modo di valorizzare assieme l'identità di questo comprensorio.
Il Golfo Paradiso è costituito da sette Comuni del levante ligure: Bogliasco, Pieve Ligure, Sori, Recco, Camogli, Uscio e Avegno. Fu un avvocato di Camogli, Filippo Degregori, che, nell'immediato dopoguerra, per rimarcare la bellezza di questo angolo di Liguria, propose di inserire nel materiale cartografico e promozionale di questi comuni il nome di «Golfo Paradiso» che, nel 1953 avrebbe anche ottenuto l'ufficiale riconoscimento del Touring Club Italiano. Pare che il Degregori si fosse ispirato ad una piccola costruzione di pietra, denominata «Casa Paradiso», di proprietà della famiglia Gaggini, allora proprietaria del «Portofino Kulm» presente sul crinale del monte di Portofino. Questa denominazione è senz'altro servita per la denominazione della zona: oggi tutti sanno che Camogli o Bogliasco sono nel Golfo Paradiso, così come Rapallo e Santa Margherita Ligure sono nel Golfo del Tigullio.
L'idea del sito è stata di Andrea Revello, un noto grafico di Recco che ha riunito alcuni amici di buona volontà, uno per comune, e dopo quasi un anno di preparazione, con la stretta collaborazione tecnica di Marco Mugnaini, ha varato il sito www.golfoparadiso.info che è stato ufficialmente presentato ieri sera nella Sala Polivalente di Recco. Alla presentazione interverranno alcune personalità di spicco nel Golfo, lo storico Silvio Ferrari, il presidente del Parco Scientifico e Tecnologico della Liguria Pietro Canepa, il preside dell'Istituto Nautico di Camogli Vladimiro Iozzi, il preside della Facoltà di Lettere dell'Università genovese Michele Marsonet, oltre ovviamente al sindaco di Recco Gianluca Buccilli, che introdurrà l'evento. Moderatore sarà il giornalista Simone Rosellini.
Il sito si propone pertanto di valorizzare il comprensorio del Golfo Paradiso dal punto di vista della storia, delle tradizioni, della cultura, rendendo disponibili sul web il materiale documentario e le informazioni sui sette comuni del Golfo, recuperando quel filo conduttore che lega questi comuni nel patrimonio naturale, nelle architetture, nelle tradizioni, ponendo una particolare attenzione verso i giovani e le scuole, ma anche per mantenere vivo il legame con i tanti emigrati da questa terra in tutto il mondo.