Il «Golosario» di Massobrio scopre la farinata di grano

Mille e più ghiottonerie, vini, negozi, boutique del gusto, enoteche, cantine e 320 ristoranti, i migliori d’Italia. Dove si trova tutto questo ben di Dio? In una pubblicazione divenuta ormai un classico per chi ha il palato fino e se ne intende davvero: «Il Golosario» (il nome già la dice lunga) di Paolo Massobrio, che nell’edizione 2008 - la decima - arriva in questi giorni in tutte le librerie d’Italia (Comunica Edizioni, 23.50 euro).
Poco più di mille pagine animano il libro cult dedicato agli amanti del buon cibo e del buon vino, libro che percorre, in un ipotetico tour lungo lo Stivale suddiviso per regioni, un viaggio tra prodotti di assoluta qualità. Ecco allora il meglio di paste, sughi, mieli, liquori, caffè, cioccolata, sfiziosità, salumi e formaggi, olii. L’insieme dei prodotti, insomma, che rendono grande, con la loro unicità, il patrimonio enogastronomico italiano.
Un panorama vastissimo, all’interno del quale non è così facile rigirarsi. Ecco allora le diverse eccellenze regionali introdotte da 21 vip che confidano i loro gusti e i loro ricordi «in tavola» legati al proprio territorio di origine.
A far da «guida» per la Liguria Massobrio ha scelto Federico Quaranta, la «voce» dell’enogastronomia via etere, protagonista insieme a Nicola Prudente della fortunata trasmissione di Radio Due «Decanter». Quaranta compie il suo viaggio personale attraverso i sapori della Liguria partendo dalla focaccia genovese («ottima a colazione col cappuccino!») , passando per la farinata di grano («di grano, non di ceci!») fino ad arrivare ai pansotti in salsa di noci, al pesto e alla pasqualina. E su tutto un buon bicchiere di Pigato.