IL GOLPE SULLE TASSE ERA PREMEDITATO

Paola Setti

Il parere dell’ufficio legislativo è datato 23 novembre. Giura Mino Ronzitti il presidente del consiglio regionale che lo aveva chiesto in tempi e per motivi non sospetti, due mesi fa per stilare il nuovo regolamento dell’aula. Non cambia granché: quelle undici pagine che recitano all’oggetto «Parere in ordine all’applicabilità diretta di disposizioni statutarie», dimostrano che Claudio Burlando già due giorni prima della maratona contro la manovra fiscale sapeva di poter chiedere la fiducia per annullare in un sol colpo (basso), le centinaia di ordini del giorno e le migliaia di emendamenti presentati dall’opposizione nel tentativo di far scadere il termine ultimo del 30 novembre per l’approvazione della manovra. Significa che i presidenti di giunta e consiglio avrebbero potuto evitare (...)