Gomorra rappresenterà cinema italiano agli Oscar

Il film di Matteo Garrone
è stato designato dall’Anica per rappresentare il Belpaese agli Oscar. Bisognerà attendere il 22 gennaio per sapere se sarà nella rosa delle <em>nomination</em>. Saviano: &quot;Raccontare è resistere&quot;

Los Angeles - Gomorra, il film di Matteo Garrone tratto dall'omonimo romanzo di Roberto Saviano, è stato designato oggi dall’Anica per rappresentare l’Italia agli Oscar. "Sono contento di questa designazione - ha commentato Saviano - in America capiranno che raccontare non è diffamare, ma resistere".

La decisione dell'Anica Il film di Matteo Garrone è stato designato all’unanimità dall’assemblea dell’Anica riunita oggi in prima convocazione battendo gli altri quattro candidati: Il divo di Paolo Sorrentino, Giorni e nuvole di Silvio Soldini, Tutta la vita davanti di Paolo Virzì e Cover boy di Carmine Amoroso.. Tratto dall’omonimo best seller di Roberto Saviano, ha già vinto il Grand Prix al festival di Cannes. Bisognerà ora attendere il 22 gennaio per sapere se Gomorra è riuscito ad entrare nella rosa delle nomination per l’Oscar straniero che sarà assegnato il 22 febbraio a Los Angeles.

La trama del film Potere, soldi e sangue: Gomorra è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra, "un film di guerra ambientato nel 2007 a 150 chilometri da Roma", secondo le prime parole usate dal regista. Girato nei luoghi più degradati delle periferia napoletana, il film, con immagini crude e alta tensione, racconta la potenza della camorra infiltrata nella realtà del territorio. Tra i protagonisti Toni Servillo, che interpreta un personaggio coinvolto nel giro dei rifiuti tossici che il Nord esporta al Sud, Salvatore Cantalupo, nel ruolo del sarto che si "vende" ai cinesi, Gianfelice Imparato, cassiere dei camorristi, la cantante Maria Nazionale e molti ragazzi che Garrone ha scelto tra gli abitanti del desolante quartiere delle Vele, tra cui i due giovani "spacconi" Marco e Ciro. Prodotto dalla Fandango, in collaborazione con Rai Cinema e Sky, realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il film è distribuito da 01.  

L'applauso di Procacci "Ci contavo", commenta a caldo il produttore di Gomorra Domenico Procacci. "Per questo film si è registrato tanto consenso in Italia ma anche fuori. Abbiamo un’ottima distribuzione negli Stati Uniti, la Ifc, e una buona strategia di promozione con la partecipazione a tanti festival: dopo Toronto il film sarà a New York e a Chicago", aggiunge Procacci. Procacci in particolare, dopo le scelte più controverse degli ultimi anni (La sconosciuta di Tornatore, per esempio, passato lo scorso anno per 8 voti a 7 su Mio fratello è figlio unico) tiene a sottolineare di essere "particolarmente contento che la decisione su Gomorra sia stata prese all’Anica all’unanimità. Forse è vero che stiamo vivendo un momento meno polemico, con un clima più costruttivo".