«Gonna troppo corta, via dall’aereo»

San Diego (Stati Uniti)

Una minigonna bianca a mezza coscia e un golfino verde. Kyla Ebbert, una ragazza di 23 anni, di bell’aspetto, era vestita così quando è salita sull’aereo della Southwest Airlines da San Diego, in California, a Tucson, in Arizona. Un abbigliamento normale con cui di certo non immaginava di scatenare la censura della compagnia aerea.
La ragazza era già seduta al suo posto con la cintura allacciata quando un assistente di volo si è avvicinato per dirle che il suo abbigliamento era «indecente», non in stile con la Southwest, una compagnia aerea «per famiglie» e che lei quindi avrebbe dovuto scendere dall’aereo. La ragazza comprensibilmente ha rifiutato e alla fine l’assistente si è accontentato di chiederle di abbassare la gonna il più possibile per non mostrare troppo le gambe.
La vicenda però non è finita qui. Kyla, studentessa di San Diego, ha raccontato la sua storia ed è apparsa ieri su tutte le tv americane, indossando gli stessi abiti che aveva a bordo dell’aereo. Ora pretende le scuse della compagnia aerea, dicendosi arrabbiata per essere stata «umiliata e ripresa davanti a tutti». Increduli i genitori di Kyla: «Era vestita come una qualsiasi ragazza della sua età», hanno detto. Increduli e divertiti probabilmente anche i telespettatori americani e no, visto che la storia ha già fatto il giro del mondo.
Non particolarmente pentita invece la compagnia aerea, che non si è preoccupata di smentire l’incidente e ha difeso l’atteggiamento dell’assistente di volo.