Gonne e bustier da sfoggiare in spiaggia

Chiude oggi il salone che ha registrato un aumento del 10 per cento dei visitatori; presentate 270 collezioni

Vestire per piacere e piacersi. Dall’estate prossima ci si agghinderà anche in riva al mare. Ma i capi, dalle micro-gonne ai bustier, sembrano fatti apposta per esaltare le forme femminili, dal seno ai fianchi ai glutei. La tendenza si chiama «beach-wearing», è nata sulle spiagge più cool del Mediterraneo e approderà sulle coste di mezzo mondo. La febbre è salita a MilanoVendeModa, in Fieramilano city fino a oggi.
Ecco dalla Spagna i seducenti costumi, bustier, gonne con micro-specchi patch e un trionfare di ricami ispirati al sapore della «Noche Ibizenca», dell’isola delle Baleari che ha mantenuto lo stile hippy e modaiolo. Da Saint Tropez arrivano invece le tuniche ricamate in legno con frange e fasce per capelli in seta dall’elegante sapore anni ’30. Mentre da Malindi racconta «la sua Africa» una collezione speciale definita «funky, funny e functional» con «pashmine» in spugna e parei a decorazioni artigianali di perline ispirate alla flora e alla fauna marina africana. Poi ancora spugna, ma questa volta anni ’60, con femminili micro-gonne, cappelli, sacche e zoccoli che uniscono alla spugna piume, paillettes, denim e pelle, pezzi che sembrano rubati al guardaroba di Brigitte Bardot.
Insomma, da MilanoVendeModa è esploso il desiderio di esaltare le forme: seno, fianchi, glutei, piedi diventano parti da costruire come installazioni d’arte moderna.
Il salone ha registrato un +10 per cento di visitatori nei primi due giorni, venerdì e sabato. «Ma abbiamo avuto anche un incremento degli esposisitori esteri - hanno fatto sapere dal salone -. All’interno delle 270 collazioni, un numero pressoché stabile rispetto allo scorso anno, sono però aumentate le firme straniere».
Nasce la globalizzazione del «way of dressing», quel gioco di mescolanza fra sacro e profano che porta le donne a custodire nell’armadio e a sfoggiare insieme il capo firmato e quello «low price»; la contaminazione «della strada» è diventata linea guida e fonte di ispirazione della manifestazione. Così a MilanoVendeModa non poteva passare inosservata l’esigenza «oversize», rivolta a donne dai 40 anni in su - e dalla taglia 42 in su - che non vogliono rinunciare alla moda giovane e moderna senza però scimmiottare le ragazzine. Le donne «oversize» rappresentano il 35 per cento delle donne italiane.