Goodyear Ultragrip «morde» i fondi stradali più difficili

Sono ancora in molti a pensare che sia sufficiente avere un Suv o una vettura 4x4 per affrontare l’inverno senza problemi. Specialmente i primi, a causa del peso piuttosto elevato e del baricentro alto, necessitano ancora più delle vetture di pneumatici invernali per muoversi con disinvoltura sui fondi freddi, bagnati, innevati e ghiacciati. Ma, diciamolo chiaramente, le gomme termiche non sono indispensabili solo a chi frequenta zone in cui l’uso è imposto dal Codice della strada (in alternativa alle scomode catene da neve), ma anche a tutti coloro che abitano dove frequentemente la temperatura s’avvicina allo zero, perché gli pneumatici invernali garantiscono sui fondi stradali freddi maggiore trazione, migliore tenuta di strada e superiori performance in frenata rispetto a quelli estivi. Sommando fattori pratici e normativi ecco, allora, che l’impiego degli pneumatici invernali è importante e saggio, tanto più che l’utilizzo non implica - come molti credono - un esborso aggiuntivo e limitato nel tempo. Al contrario, adottando queste coperture (che si possono utilizzare in più stagioni e che costano ormai quanto gli pneumatici normali) si allunga la vita di quelle estive e, quindi, al massimo si può solo dire che si anticipa una spesa che, comunque, si dovrà fare. La risposta della GoodYear a queste esigenze si chiama UltraGrip (nella foto un Land Rover Freelander con queste gomme alle ruote).
Si tratta di un «invernale» che nasce dall’articolazione dell’offerta di coperture per 4x4 e Suv della famiglia Wrangler. Presenta un battistrada identico al corrispettivo invernale per auto ad alte prestazioni ed è adatto per montaggi su cerchi da 16 a 20”. La particolare struttura e il disegno del battistrada di UltraGrip assicurano sui fondi asciutti elevati parametri di tenuta, un comfort acustico di tutto rispetto e una guidabilità precisa ma, nel contempo, sono pronti a «mordere» i fondi più insidiosi grazie alla mescola progettata per «attaccarsi» al suolo a temperature inferiori a 7° e al disegno del battistrada. Quest’ultimo, incrementa la presa sui fondi più difficili e salvaguarda l’istintività della guida sia attraverso la tecnologia «3D-Bis» che prevede un’alta densità di lamelle e bordi d’approccio addizionali per aumentare l’aderenza sia tramite la tecnologia V-Tred, che favorisce la dispersione dell’acqua e della fanghiglia.
MMam