Google all’assalto dell’alta velocità In gara per la rete di San Francisco

Il colosso tra i motori di ricerca online cerca di crescere in nuovi settori

da Milano

Il settore delle telecomunicazioni è sempre di più sotto assedio. Dopo aver lanciato l'offerta di servizi di telefonia in Internet un mese fa, Google si appresta infatti a entrare di prepotenza nell'area delle connessioni a Internet in alta velocità. Il primo motore di ricerca del mondo sta partecipando all'asta organizzata dal comune di San Francisco per dotare la città di un sistema di collegamento a Internet aperto a tutti i residenti. La proposta di Google prevede l'offerta di un collegamento wi-fi gratuito per tutti e sarà la più grande rete del genere al mondo. Il servizio di fatto toglierebbe il terreno di sotto i piedi degli operatori telefonici tradizionali e di quelli via cavo che offrono Internet a pagamento. Per trasformare San Francisco in avamposto tecnologico sono in gara una dozzina di operatori telefonici, interessati al ricco e promettente business, ma per spuntarla Google conta sulla carta della gratuità del servizio che potrebbe essere finanziato dalla raccolta pubblicitaria online. Finora, la società fondata dagli ex ragazzi terribili Larry Page e Sergey Brin ha più volte utilizzato la città californiana per lanciare e sperimentare nuovi servizi, come nel caso del motore di ricerca di quartiere. Per il momento Google assicura che l'offerta di San Francisco non prelude a una strategia su scala nazionale ma molti osservatori ritengono che lo sbarco nel settore dell'accesso a Internet per il motore di ricerca sia ormai dietro l'angolo. Con una capitalizzazione di quasi 90 miliardi di dollari, Google ha del resto il potere finanziario per affrontare la sfida.
Secondo le stime riportate dal Wall Street Journal, realizzare una rete wi-fi a San Francisco verrebbe a costare solo tra i 10 e i 20 milioni di dollari mentre i potenziali benefici sarebbero numerosi. Come gestore locale dell'accesso a Internet, Google diventerebbe di fatto uno dei punti di riferimento cruciali per i pubblicitari della città. Acquistando spazi di advertising da Google, un commerciante avrebbe infatti modo di raggiungere la clientela potenziale che vive a pochi isolati di distanza. Si tratterebbe dunque di un caso da manuale di pubblicità mirata.