Google festeggia Bell ma sui blog difendono Meucci

Sul sito del motore di ricerca campeggia l'immagine di un'anziano omino barbuto che tiene in mano un telefono: è Alexander Graham Bell, che nasceva il 3 marzo 1847. Sui blog però scoppia la polemica perché l'inventore del telefono, come riconosciuto nel 2002 dal Congresso Usa, fu l'italiano Meucci

Roma - Un barbuto e simpatico vecchietto che stringe la cornetta di un antico telefono: è Alexander Graham Bell festeggiato oggi da Google, nel giorno della sua nascita, avvenuta il 3 marzo del 1847. Cambiando il suo logo con quello dell’immagine di Bell che stringe in mano la cornetta, il motore di ricerca sembra sancire la discussa attribuzione dell’invenzione del telefono a Bell e non all’italiano Antonio Meucci, di cui quest’anno ricorre per altro il bicentenario della nascita essendo nato il 13 aprile 1808.

La cosa ha scatenato le ire dei bloggers che sui siti contestano la scelta di Google, che va anche contro la pronuncia del congresso degli Stati Uniti che nel 2002 attribuì ufficialmente a Meucci l’invenzione. "È sempre la solita storia", scrivono tanti bloggers che lamentano la mancata attribuzione al genio italico. Tutti si augurano che Google dia stesso tributo a Meucci il prossimo 13 aprile.