Google perde quota a Wall Street

I timori di inflazione negli Usa e il caro petrolio hanno tenuto ieri ingessati i mercati a New York, finiti poco sotto i livelli di mercoledì. Sempre di scena General Motors che ha accusato una perdita intorno all’1%; in calo anche Google (meno 1,1%) all’annuncio della vendita di azioni. In controtendenza Alcoa, General Electric e Hewlett Packard. Nuove performance a Tokio che ha recuperato quota 17mila dell’indice Nikkei. In Europa il recupero dei mercati ha favorito le piazze di Francoforte e Parigi, che guadagnano oltre l’1%; più incerta Londra che ha visto penalizzata la quotazione del Lse (meno 6,8%), dopo la decisione del Nasdaq di rinunciare alla scalata della Borsa britannica. In crescita i minerari, con Kazakhmys che guadagna il 9,3%. A Parigi il titolo Carrefour cresce dell’1,4% alla notizia della vendita delle attività sudcoreane; bene anche Première (più 5%), mentre a Francoforte risalgono i telefonici, con Man e Sap in crescita del 3 per cento.