Google punta 4,6 miliardi sulle reti per telefonini

Solo una settimana fa la società aveva annunciato il lancio del software per cellulari Android

da Milano

Il nuovo obiettivo di Google, il maggior motore di ricerca del mondo con una quota di mercato pari a circa il 50%, è la telefonia mobile.
Dopo aver annunciato nei giorni scorsi il prossimo lancio della piattaforma Android per i telefoni cellulari ora la società si prepara a partecipare all’asta per acquistare negli Usa frequenze «wireless» che verranno cedute al miglior offerente dalla Federal communications commission il prossimo gennaio. Lo ha spiegato nella sua edizione online il Wall Street Journal. Google potrebbe investire nell’acquisizione delle frequenze ben 4,6 miliardi di dollari partecipando all’asta senza partner. La società di Mountain View non ha commentato la notizia ma si sa che sta provando una versione sperimentale della sua avanzata rete senza fili nel suo quartier generale in California maturando un’esperienza che potrebbe tornarle utile se vincesse le frequenze e decidesse di gestire un sistema di telefonia mobile, ha spiegato ancora il Wsj.
Quanto ad Android, nome mutuato da una società di software che Google aveva acquisito tre anni fa, entro metà 2008 inizierà ad animare i dispositivi delle aziende di tlc, 34 operatori internazionali tra cui Telecom Italia, che fanno parte dell’alleanza per lo sviluppo della tecnologia. Si tratta della Open Handset Alliance, improntata allo sviluppo di un mercato più aperto e dinamico. T-Mobile e Htc (società che produce cellulari multimediali) hanno già annunciato di voler approfittare delle opportunità offerte dalla flessibilità della piattaforma per offrire più servizi in mobilità tramite dispositivi innovativi. Le caratteristiche del pacchetto software risiedono soprattutto nel sistema operativo, nell’interfaccia utente, passando per numerose applicazioni. Android, alla cui base c’è il sistema operativo concorrente di Windows ossia Linux, consentirà agli sviluppatori di sfruttare pienamente le sue grandi possibilità.
Nelle prossime settimane verrà rilasciata una versione di Android che servirà agli sviluppatori per iniziare a creare le applicazioni più disparate. Google ha anche realizzato a questo proposito un ambizioso concorso a premi da 10 milioni di dollari rivolto proprio agli sviluppatori. Quelli italiani però sono stati esclusi a causa, probabilmente, delle complicazioni burocratiche per i concorsi a premi del nostro Paese.
Secondo Eric Schmidt, presidente e amministratore Google accanto ai fondatori Larry Page e Sergey Brin, Android «è molto più ambizioso di qualunque hardware per Google Phone sul quale si era molto speculato nelle scorse settimane».