Google, dal web alla carta stampata

Il motore di ricerca proporrà spazi pubblicitari su 50 quotidiani Usa

da Milano

Google: da Internet alla carta stampata. Dopo aver battuto per raccolta pubblicitaria alcuni canali televisivi britannici il motore di ricerca punta a nuovi record.
Google si prepara infatti ad aiutare i suoi clienti a comprare spazi pubblicitari in 50 quotidiani statunitensi. La società californiana ha invitato un centinaio di clienti che già comprano spazi pubblicitari sul suo sito Internet a partecipare ad un test di tre mesi in cui il motore di ricerca venderà spazi pubblicitari su quotidiani come il Washington Post e il New York Times. Per la società l’esperimento è importante. Se avesse successo infatti i suoi clienti potrebbero comperare in un click pubblicità su diversi media. Inoltre i giornali potrebbero recuperare parte degli introiti pubblicitari che ora finiscono sul web. Ci sono infatti parecchie società Internet negli Usa che non hanno una agenzia pubblicitaria e che fanno pubblicità soltanto sul web. Ma con il servizio offerto da Google si dichiarano interessati anche a provare la carta stampata. «Ai clienti il servizio darà l'opportunità di accedere a una rete di quotidiani attraverso un sistema di interfaccia online e la possibilità di raggiungere un nuovo pubblico», ha detto il portavoce di Google Michael Mayzel. «Il nuovo servizio - ha spiegato ancora Mayzel - non è un'asta: Google non compra spazi per rivenderli». Ciò che il motore di ricerca promette ai suoi clienti è di avere il massimo controllo sul modo in cui sono effettuate le vendite di spazi pubblicitari tramite «Adword». Qualcuno ritiene comunque che il sistema costringerà i quotidiani Usa ad abbassare i prezzi dato che il potere di Google, se l’iniziativa avesse successo, sarebbe molto elevato. Ed è proprio per questo che i quotidiani si sono riservati la libertà di approvare o meno gli annunci che arriveranno via Google. La Borsa comunque festeggia: il titolo ha registrato l’ennesimo rialzo, più 0,91%.