Goosen «fulmina» Els ma la sorpresa è Molinari

Retief ha beffato il connazionale per un sol colpo. Francesco ottimo 8°

Mario Camicia

Duello tutto in famiglia nel South African Open dove i due migliori giocatori di casa hanno dato vita ad un finale davvero entusiasmante. Alla fine il titolo e 158mila euro della prima moneta sono andati a Retief Goosen che è riuscito a privare Ernie Els del suo secondo successo consecutivo a sole tre settimane dal suo ritorno alle competizioni. Dopo le schermaglie dei primi due giri che avevano visto protagonisti il sudafricano Tim Clark e il britannico Ross Fisher, Retief Goosen sembrava aver preso in mano le redini del torneo con un terzo giro in 69 colpi che lo poneva al comando della massima competizione sudafricana con tre colpi di vantaggio su Els - anch’egli autore di un 69 di giornata - dopo che Fisher aveva «mollato» segnando un 5 sopra il par con 78 colpi.
I due amici-avversari Retief ed Ernie giocavano quindi le ultime decisive 18 buche fianco a fianco per la gioia dei molti spettatori presenti al Links Club di Fancourt, grande percorso firmato da Gary Player. La lotta era serrata ed Els con una sequenza di birdies, iniziata alla buca 14, riusciva a riportare il match in parità e a vedere all’orizzonte il suo ventiduesimo titolo europeo e la seconda vittoria nell’Open del Sud Africa a dieci anni di distanza. Ma alla 17 Goosen tirava fuori il classico coniglio dal cilindro imbucando l’approccio per il birdie e riportandosi in vantaggio e subito dopo segnava ancora un birdie all’ultima buca annullando quello bravamente ottenuto da Els. Settanta colpi per Goosen, 68 per Els su di un tracciato che alla fine ha visto solo quattro giocatori chiudere il torneo sotto il par. Al terzo posto, appaiati ma distaccati di otto lunghezze dal vincitore, il francese Gregory Bourdy e il sudafricano Darren Fichart. Ottima la prova del nostro Francesco Molinari, giunto da solo in ottava posizione malgrado un giro finale in 75 colpi e che ha pur sempre portato a casa una moneta di 24mila euro che lo posiziona al 59° posto nell’ordine di merito europeo davanti ad Emanuele Canonica (72°) assente al torneo sudafricano. Michele Reale, in campo a Fancourt, è giunto 47°.
Il quarantasettenne gallese Ian Woosnam, prossimo capitano della squadra europea Ryder Cup e vincitore di 44 tornei tra i quali il Masters degli Stati Uniti 1991, è stato premiato dalla Professional Golf Association britannica per i suoi meriti golfistici e per il contributo dato al golf nei suoi quasi trent’anni di carriera agonistica. Il «piccolo grande gallese» è stato tra l’altro il miglior giocatore dell’European Tour nel 1997 e nel 1999.
La World Cup del 2006, appuntamento dei World Golf Championships, si giocherà sul Country Club Course del Sandy Lane Resort di St.James, alle Barbados. Lo ha annunciato l'US Pga Tour, confermando che al torneo prenderanno parte 24 nazioni dal 4 al 10 dicembre del prossimo anno.