Gore: "Darò il premio per difendere il clima"

L'ex vicepresidente: "Vogliamo far cambiare idea all’opinione pubblica negli Stati Uniti e nel mondo sulla necessità di risolvere
con la massima urgenza la crisi del clima"

Washington - Raggiunto dalla notizia dell'assegnazione del prestigioso premio Al Gore ha dichiarato: "Sono profondamente onorato di dividere il premio con l’IPCC, la più importante organizzazione scientifica del mondo impegnata nel tentativo di migliorare la nostra comprensione della crisi climatica". Poi l'ex vicepresidente ha fatto sapere che intende donare alla causa dell’ambiente tutti o benefici economici che verranno dal riconoscimento. "Mia moglie Tipper ed io doneremo il 100 per 100 dei proventi del premio alla Alleanza per la Protezione del Clima - ha detto Gore - una organizzazione bipartisan che è devota a cambiare l’opinione pubblica negli Stati Uniti e nel mondo sulla necessità di risolvere con la massima urgenza la crisi del clima".

"Il clima è una sfida morale" L’ex vicepresidente americano Al Gore ha detto oggi che i mutamenti del clima "sono un problema morale".  "La crisi del clima non è un problema politico ma piuttosto una sfida morale e spirituale per tutta l’umanità", ha aggiunto Gore. "Questa crisi è anche la nostra più grande opportunità per sollevare la consapevolezza globale ad un livello molto più alto", ha detto il premio Nobel.