Gori lascia la tivù e si arruola per il Pd

L’ex re dei media e della comunicazione televisiva, Giorgio Gori, entra in politica. A novembre, sorprendendo tutti, aveva lasciato Magnolia, casa produttrice di format e programmi tv per Rai e Mediaset dopo dieci anni da quel lontano 2001 in cui diede le dimissioni dal gruppo Fininvest dove lavorava dal 1984 come direttore. Gori è andato alle giornate della Leopolda organizzate da Matteo Renzi. E lì ha scoperto la sua anima: «Non mi rassegno a vedere che il mio Paese sia sempre in fondo alle classifiche, fatto a pezzi, dalle solite facce. Questa partita me la voglio giocare. Un io per formare un grande noi, con Matteo Renzi». Ora è ufficiale: Gori ha preso la tessera del Pd al Circolo di Città Alta, dove risiede con la moglie, la giornalista del Tg5 Cristina Parodi, e i tre figli. E in città assicurano: sarà lui il prossimo sindaco a Bergamo