Gori: «Non volete l’Isola? La metto sul mercato»

Nuvole nere sull’Isola dei famosi. È lo stesso produttore Giorgio Gori, dopo le voci sul fatto che il reality nella prossima stagione non andrà in onda, a uscire allo scoperto. «Il contratto con la Rai - spiega - è scaduto con l'ultima edizione e si sta discutendo il rinnovo, ma è vero: non è sicuro che si rifaccia, almeno in Rai. Marano e Raidue lo vogliono, lo scorso anno ha fatto due volte e mezzo la media di rete, ma dentro l'azienda non tutti sono d'accordo. L'obiezione non riguarda certo il fatto che la Ventura non lo condurrà più ma il fatto che forse programmi di questo tipo non sono adeguati alla tv pubblica. Insomma ci sono tanti bacchettoni in giro, Rai compresa. Certo, così rischiano di fare un grande regalo a Mediaset. Rispetto ogni punto di vista, ma noi ci aspettiamo che la Rai ci dica qualcosa entro fine mese, altrimenti andremo sul mercato». In sostanza al produttore è stato fatto presente che in Rai non vogliono più programmi in cui vengono reclutate vallette o personaggi della scuderia di Lele Mora, come ce n’erano nel reality. Ma, più a fondo, la questione riguarda il futuro di Raidue. Il vertice vuole sostituire il direttore Marano, il cda a maggioranza di centrodestra lo difende. Il gioco è chiaro: chi non vuole Marano, non vuole più l’Isola. Il direttore spiega: «Abbiamo già mostrato la volontà di modificare linguaggio e contenuto del reality. Ma è evidente che il problema è l’esistenza del programma stesso. Dovranno decidere il direttore generale e il Consiglio di amministrazione».