GORMITI I mostri prendono vita per difendere la Natura

Al Palasharp, dal 13 dicembre, i celebri pupazzetti di plastica diventano i protagonisti di un mega-show: in scena un cast di acrobati, ballerini e atleti

In un tempo molto lontano, esisteva la rigogliosa e lussureggiante isola di Gorm. Questo è l’incipit di un mondo fantastico nel quale ogni bambino è stato invitato a viaggiare sulle ali dell’immaginazione accompagnata dai pupazzetti di plastica che tanto stanno spopolando. Questo è anche l’inizio dell’avventura che dal 13 dicembre il pubblico potrà vivere al Palasharp, dove i gormiti, saranno i protagonisti di una battaglia in difesa della Natura. È Maurizio Colombi, il regista del musical Peter Pan e del magico Christmas Show, a firmare la messinscena de I Gormiti: lo spettacolo, vivacizzandola con straordinari giochi di luce ed effetti speciali. Senza avvalersi di alcun materiale scritto, né di cartoni animati, Colombi ha inventato di sana pianta una drammaturgia che un cast di acrobati, di ballerini e di atleti ad alto livello seguirà sulla scena attraverso il linguaggio del corpo. «Non è stato semplice - racconta Colombi -, ma in accordo con il presidente dell’azienda che si occupa della distribuzione dei gormiti, Enrico Preziosi, abbiamo deciso di scrivere una storia che non mettesse in scena solamente violenza e cattiveria. Così, offrendo al pubblico anche un messaggio educativo, ho trasferito i gormiti in una dimensione umana, dove le forze del bene e quelle del male si scontrano in difesa della Natura». Se all’inizio dello spettacolo vi è la presentazione della pacifica isola, ben presto soffocata dalla lava rovente e dall’esercito di Magor, il signore del Male, l’ultima sezione del primo tempo, è consacrata all’apparizione dei Gormiti. «Ho attribuito dei significati importanti per l’essere umano agli elementi dei Gormiti, simboleggiando, ad esempio la meditazione con il Mare, la purezza con l’Aria, la saggezza con la Foresta senza dimenticare la maternità, rappresentata dall’elemento Terra. I Gormiti, simboleggiati solo da un numero di potenza, non hanno un carattere vero e proprio ed è stato difficile dare loro volti umani; certo è che da quando nascono, con i loro corpi danno vita a coreografie e movimenti davvero eccezionali».
Non è stato semplice nemmeno il reperimento di un cast di professionisti capaci di realizzare evoluzioni aeree e acrobazie improvvise: «Alcuni gormiti saranno proiettati, ma sulla scena ben 24 attori, 12 buoni e otto cattivi, più quattro ninfee, saranno i protagonisti di una lotta di un’ora e venti, in difesa di Madre Natura che vivrà solo in proiezione, come una sorta di olografia. Il cast seguirà le coreografie firmate da Chiara Valli, nate sulle musiche di Giovanni Maria Lori che ha adattato in chiave moderna musiche classiche, da Vivaldi ai Carmina Burana. Abbiamo acrobati, atleti, artisti del circo Orfei, altri che hanno lavorato con Le Cirque du Soleil».
«La natura è importante e per questo dobbiamo preservarla e proteggerla. Finché ci saranno i Gormiti, io sarò salva». Con questo monito, la Natura congeda il suo pubblico il quale, dopo aver assistito all’eterna guerra tra il Bene e il Male, tra i nemici della natura e i suoi difensori, potrà ritirarsi per cercare di realizzare la medesima avventura in dimensione casalinga.
I Gormiti:

lo spettacolo
Palasharp dal 13 al 16 dicembre
Biglietto: da 19 a 35 euro
(ridotti fino a 12 anni)
Informazioni: 02-33400551