Gospel Mission si fa in dieci allo Smeraldo

Un messaggio d’amore e pace firmato da Women of God

Carlo Faricciotti

Lucio Battisti voleva dieci ragazze tutte per sé, per dimenticare. Gli spettatori milanesi potranno invece, da stasera a domenica (sabato riposo, domenica 25 lo spettacolo inizierà alle 17) al Teatro Smeraldo, scoprire o riscoprire le sonorità del gospel con sette artiste dotate di carisma e di voce come si conviene, accompagnate da tre musicisti.
The Women of God, questo il nome del gruppo originario di Chicago (gli appassionati dicono che se dagli anni Venti del secolo scorso Chicago è la capitale del blues, la «città ventosa» può essere considerata pure il Vaticano del gospel...), è una formazione esclusivamente femminile che raccoglie alcuni dei migliori talenti della musica gospel internazionale.
Nato da un’idea di Knagui Higgins - creatore e leader di gruppi gospel, musicista definito neo-soul, di esperienza e formazione cristiana, cresciuto artisticamente al Jarvis Christian College di Hawkins, in Texas - Gospel Mission è strutturato come un vero e proprio viaggio nella storia della musica nera, attraverso la caratterizzazione delle protagoniste che ne hanno segnato il percorso e il successo.
Filo rosso dello show, l’esplorazione dei diversi generi musicali senza offuscare il suo messaggio cristiano legato visceralmente al gospel. Storia di grandi donne, quindi, quali Mahalia Jackson, Clara Ward, Sister Rosetta Tharpe e, nel tempo stesso, di una missione: divulgare nel mondo la Buona Novella, il messaggio di Amore e di Pace di cui proprio le donne sono l’emblema vivente.
Gospel Mission si presenta quindi come un vero e proprio viaggio nel tempo, con i costumi e le sonorità di un tempo lontano, alla scoperta di un genere musicale sempre molto amato dalle platee di un po’ tutto il mondo. Non mancheranno i temi del gospel tradizionale nelle sue versioni più attuali e conosciute: un’offerta di musica coinvolgente ed emozionante che dovrebbe arrivare dritta al cuore del pubblico, coinvolto in un dialogo sin dai primi brani. I nomi dell’ensemble: Wanda Coleman, basso; Nina Ellis, alto; Malin, soprano; Sheran Goodspeed-Keyton, alto; Jude Smeeth, mezzo soprano; Crystal Aikin, soprano; Dana Hemphill, mezzo soprano. Con loro, Kenny Bell alle tastiere; Geno Junebug Young alle tastiere e chitarra; James Mook Agnue alla batteria.