Gotan Project, tango alla francese

Carlo Garrè

«Gotan» è una parola che si ottiene invertendo le due sillabe di tango, ovvero è come dire: un modo innovativo e moderno di intendere quello che è uno degli stili più caratteristici della musica che arriva dal Sudamerica. Lo stile argentino portato al successo ed alle orecchie di tutti dal maestro Astor Piazzolla.
Ora il tango con i Gotan Project si è evoluto in un mondo elettronico e dance. Dalla Francia attraverso l'Argentina e i dancefloor di tutto il mondo il successo è stato planetario facendo diventare questo trio delle vere superstar adorate da un pubblico molto vario, che va dagli amanti della dance fino a quelli della lounge oltre che all'esigente pubblico che ama il tango ed un certo modo di intendere il jazz.
Merito dei Gotan Project è anche quello di aver fatto riscoprire le atmosfere che proprio al tango sono legate ad un pubblico giovane, che altrimenti non ci si sarebbe mai avvicinato. Non è un caso che dal loro fulminante La Revencha del Tango esordio del 2001, sia nata una grossa comunità di amanti e praticanti di questo affascinate ballo.
Dopo l'esordio arrivato a vendere oltre il milione di copie i Gotan Project ci hanno messo ben cinque anni per dare un seguito al loro successo e Lunàtico uscito all'inizio del 2006, non ha deluso le aspettative dei fans, soprattutto quando ripercorre le sperimentazioni dance. L'esempio calzante è l'ottimo singolo Diferente, uno dei brani di maggiore successo di questa estate. Anche Lunàtico è stato premiato dalla classifica di vendite andando in cima alla classifica e riuscendo a vendere ben oltre le 60mila copie solo qui nella penisola.
I Gotan Project cominciano domani dall'Alcatraz il loro tour italiano, una serie di concerti che confermeranno quello che hanno già mostrato nelle performance estive, ovvero uno stile impeccabile unito ad una grande abilità nel far convivere le atmosfere moderne con quelle più «datate» della tradizione Argentina.
Quello che attende gli spettatori è una bellissima atmosfera asettica, che vede sul palco completamente bianco fare bella mostra un pianoforte (anch'esso bianco) in primo piano oltre agli archi e ai fiati e la chitarra di Eduardo Makaroff, mentre Philippe Cohen Solal e Christoph H. Mulle (questi sono i nomi dei tre titolari del nome Gotan Project) si occupano dell'elettronica e dei computer, dirigendo a loro modo la straordinaria orchestra che li accompagna.
Gotan Project, Alcatraz, domani ore 21, ingresso 32 euro