Gourcuff generoso Simic troppa ansia

MILAN
6 KALAC. Ha ragione chi sostiene di non fidarsi mai del perticone australiano: non si sa come si sveglia e come si comporta. Para e bene, evita almeno altri due-tre gol del Lille ma al pronti via si mostra goffo e impreparato. E si arrende a Keità senza colpe.
6 BONERA. Segnali incoraggianti si colgono da questo bresciano fatto di ferro, si piega ma non si spezza evidentemente. Tiene al guinzaglio il rivale e se attacca lo fa con giudizio mai però con la precisione dovuta.
4.5 SIMIC. Domanda: perché è così sotto pressione, in ansia e sbaglia dieci su dieci rinvii? Come dimostra il malore psico-somatico di Atene, si tratta di deficit psicologico che mina la sua prestazione.
5.5 KALADZE. È l’unico che recuperando uno straccio di condizione riesce a esprimere sicurezza e posizione. Ma sul secondo gol del Lilla si fa prendere in velocità.
5 JANKULOVSKI. Chissà, forse è l’effetto del ciclone scommesse proveniente da Udine, oppure è ciuco per la stanchezza, non tira mai il fiato in mancanza di alternative. Di certo non indovina un passaggio che sia uno.
5 BROCCHI. Tanta corsa e voglia di ben figurare ma sui suoi lanci è meglio sorvolare. Dal 1 st SEEDORF 5. Non è questione di voglia ma di un dolore alla gamba che gli impedisce di tirare con forza.
6 PIRLO. Gioca sapendo di poter riposare domenica col Toro per squalifica. Cerca di rammendare un gioco che non decolla e non convince quasi mai nel primo tempo.
5 AMBROSINI. Corre a vuoto, arriva sempre dopo quasi giocasse per la prima volta a pallone oltre che nel Milan. Diciamola tutta: così è impresentabile. Dal 10 st KAKÀ 5. Neanche lui rovescia l’esito della partita.
6 GOURCUFF. È bene forse spiegargli che non deve mettersi il Milan sulle spalle e trascinarlo chissà dove. Per generosità commette qualche errore di gioventù che il tempo provvederà a correggere.
5 BORRIELLO. Combatte come se si trovasse su un ring, finisce anche con un cerotto al sopracciglio, tipo boxeur d’antan ma non trova la porta che è poi la sua missione dichiarata. Dal 27 st OLIVEIRA sv.
5.5 INZAGHI. Non lo servono come dovrebbero, quando gli capita, da angolo, una palletta delle sue la sbatte contro la traversa a dimostrazione che c’è anche un pizzico di maledizione.
All. ANCELOTTI 5. Non basta fare proclami, bisogna mettere il pepe sulla coda per avere la necessaria attenzione.
Lille: Malicki 6, Chalmè 6, Plestan 6, Tavlaridis 6, Tafforeau 7; Keità 7, Cabaye 6, Makoun 6.5., Debuchy 6.5.; Bodmer 6.5., Odemwingie 6.5. All. Puel 6.5. Arbitro: Poll (Inghilterra) 6.5.