«Una governance duale che rappresenti molti»

Una governance duale sul modello della A2A. È la proposta per la gestione dell’Expo 2015 rilanciata ieri dal presidente della Provincia Filippo Penati. «È il sesto mese da quando abbiamo avuto la candidatura - ha detto - e ancora non c’è un’idea sulla governance dell’Expo. Siccome c’è la necessità che tutti gli enti siano rappresentati propongo un sistema di governance duale». Questo sistema di gestione, ha spiegato Penati, dovrebbe prevedere «un collegio di sorveglianza in cui siano rappresentati tutti gli enti interessati, a partire da tutte le province lombarde come già aveva proposto Bossi, e un comitato di gestione ristretto composto da cinque persone». E a proposito dell’incontro tra il sindaco Letizia Moratti e il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ad Arcore, ha commentato: «Le decisioni non si possono prendere ad Arcore tra due persone. Se lì si blinderà un accordo certamente partiamo col piede sbagliato». La governance duale «non appassiona» l’assessore comunale all’Arredo urbano Maurizio Cadeo: «Mi sembra un sistema tutt’altro che universalmente accettato - commenta -. Ma a parte questo, resta il dato di fondo che alla gente questo tema non appassiona: più che la governance, ai cittadini interessano i benefici che dall’Expo avranno».