«Il governatore avrebbe dovuto dimettersi»

«La situazione è scandalosa, non vi è alcun dubbio. Chi conosce quelle situazioni, come il sottoscritto, sa che è troppo facile gettare le croci su Iervolino e Bassolino. Tuttavia è chiaro che di fronte all’impossibilità di risolvere la questione giunta a questi livelli di drammaticità, un politico debba dimettersi, dicendo con chiarezza che non ce la fa e denunciando le ragioni per cui non ce la fa, che sono anche abbastanza chiare». Così il sindaco di Venezia Massimo Cacciari, che ha aggiunto: «C’è una criminalità organizzata potentissima, e nessuno può chiedere a un sindaco di fare il martire per la monnezza. Il martire lo faccio per la resistenza, per la patria, per la rivoluzione, non per la monnezza». Il sindaco di Venezia si è detto da sempre dell’idea che a Napoli «certe situazioni si possono affrontare solo con l’esercito, cosa che finalmente hanno capito, anche se il governo - ha concluso - lo ha fatto troppo tardi».