Il governatore e il calcio: «Della Valle da espulsione»

Il governatore stasera sarà a San Siro per vedere Milan-Fiorentina, «partita che assume altri contorni» ha raccontato ieri a «Bar sport», la nuova rubrica dedicata al campionato di calcio lanciata dalla sua radio via Internet (www.formigoni.it). Un spazio «tripartisan», perché con Roberto Formigoni (milanista) ieri c’erano il nostro Marcello Chirico (juventino doc), il rossonero Tiziano Crudeli e l’interista Gianluca Rossi di Telelombardia. Come in ogni bar dello sport che si rispetti, non si va per il sottile. «Perché tutti i presidenti sono milanisti?» chiede qualcuno. «Sono i migliori» risponde Formigoni. Si litiga su sorteggi di coppa, ex di turno e su Diego Della Valle. «Ha parlato di politica in una trasmissione sportiva, è un’entrata a piedi uniti e andava espulso» attacca il governatore. Ma sono gli arbitri a infiammare la discussione. «Quando il Milan gioca a Torino succede sempre qualcosa... - provocano Crudeli e Formigoni -. La Juve ha già vinto il campionato, ma se facesse due pareggi di fila...». «Siete sicuri che il Milan saprebbe approfittarne?» ribatte Chirico. C’è spazio anche per l’Inter: «Abbiamo ipotecato la finale di Coppa Italia» scherza Rossi. E giù i commenti degli avversari. «Vi richiamo alla serietà!» sorride Formigoni. Ma è il bar sport, i moderati del pallone aspettano fuori.