Il governatore tra gli «spin doctor» del programma di Letizia

Martedì sera il primo appuntamento. Calata l’ombra della sera, complice l’oscurità, si sono incontrati quasi in segreto. Con la soluzione delle aree Expo, sono scivolate via anche le tensioni tra Letizia Moratti e Roberto Formigoni. La pace sembra essere scoppiata e ora, come due bravi compagni di partito, lavorano insieme. Lei sindaco uscente con chiare ambizioni di correre anche per il prossimo mandato - anche se ancora non è arrivata l’attesa ufficializzazione della candidatura per il centrodestra, lui presidente della Regione riconfermato a marzo per la quarta legislatura. Questa volta a unirli, e non dividerli, è ancora la campagna elettorale. Martedì dunque Letizia Moratti si è recata al 27esimo piano del Pirellone per mettere a punto con il governatore una strategia vincente e comune per la sua campagna.
Sono passati i tempi in cui Formigoni, preoccupato per i sondaggi che lo davano indietro di molti punti rispetto a Filippo Penati nella città di Milano, di cui imputava la colpa, nemmeno velatamente, proprio al sindaco, presentava «i 4 progetti per Milano» per recuperare il gap. Ora governatore e sindaco hanno stretto un’allenza e stanno mettendo a punto una strategia per le comunali. Dopo il tête-à-tête, durato una cinquantina di minuti, i due hanno pianificato una serie di incontri tematici. Argomenti e temi importanti, che possano essere di competenza comune o che consentano di unire le forze affrontando il problema da angolature e prospettive che sui integrino a vicenda, come il Welfare o la valorizzazione delle cascine di Milano.
Per altri temi, come la sicurezza, la Moratti ha trovato la sponda della Lega che ha organizzato per domani un convegno con il ministro dell’Interno Roberto Maroni. Domenica invece l’appuntamento è con lo stato maggiore del PdL al teatro Nuovo una grande kermesse per presentare i lavori compiuti in questi cinque anni a Palazzo Marino. Non è ancora il momento, però, dell’investitura ufficiale. Come ha ribadito due giorni fa Ignazio La Russa: «Un evento dedicato alla ricandidatura della Moratti ci sarà, ma non prima di dicembre. E questo perché è stata lei stessa a chiederci di aspettare, finchè non sarà pronta con una serie di proposte da presentare ai milanesi, sulle quali sta lavorando da tempo». Appunto.