Dal governo 15 milioni di euro per combattere l’inquinamento

Da Comune e Regione incentivi per cambiare vettura. Nel 2009 pronto un sistema per misurare traffico e smog

Matteo Salvini, capogruppo della Lega al Comune, propone al sindaco Moratti di far pagare, a chi ha preso multe «in serie» percorrendo sempre il medesimo tratto stradale, solamente una delle contravvenzioni. Le chiamano «varchi fantasma», quelle nuove zone a traffico limitato stabilite con l’entrata in vigore dell’Ecopass. Da gennaio ad oggi, migliaia di multe stanno precipitando addosso a milanesi ignari o distratti che hanno attraversato, magari ogni giorno, uno dei varchi vietati. A bordo dell’auto e soprattutto degli scooter, tante persone stanno accumulando 20, 30 e in certi casi estremi anche 100 verbali, per la stessa presunta infrazione. C’è chi parla della «trappola di corso Magenta», chi si dichiara «detentrice del record di multe per i 25 metri vietati ai motorini in via degli Olivetani» e chi essendo già a quota 18, è in attesa di «altre 50 multe e sempre a causa della ZTL di corso di Porta Vigentina». Le «vittime» hanno tutte in comune una valutazione della segnaletica stradale ritenuta «incomprensibile» e il ritardo nella notifica dei verbali. Il comandante della Polizia Locale milanese - Emiliano Bezzon - ritiene che «la segnaletica posta all’ingresso delle corsie sia stata lungamente studiata e valutata da tutte le direzioni comunali interessate».