Il governo attacca Berlusconi per una battuta. Casini: "Si occupino di cose serie"

L'esecutivo Prodi, sempre più in difficoltà, stretto fra contestazioni delle categorie e iniziative della Casa della libertà, s'infuria per una risposta scherzosa ("Servirebbe un regicidio") data ieri dal Cavaliere alla domanda di una sostenitrice azzurra. Bonaiuti: "A noi ne hanno dette di peggio e non per scherzo"

Roma - "Consiglio gli amici della maggioranza di conservare l’indignazione per cose più serie". Così il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, commenta le reazioni stizzite del governoalla battuta di scherzosa di Berlusconi, "servirebbe un regicidio". "Ci sono cose gravi e cose ridicole. Una cosa grave - ha aggiunto - è l’occupazione della Camera da parte della Lega, che mi indigna come deputato e come ex presidente della Camera. Poi ci sono le cose ridicole come la battuta di Berlusconi che può scappare a tutti. Consiglio per questo agli amici della maggioranza di conservare l’indignazione per cose più serie".

Il governo: "Affermazioni molto gravi" "Il Consiglio dei ministri ritiene molto gravi le affermazioni di Berlusconi, che ha parlato di regicidio nei confronti del premier e chiede al leader dell’opposizione di smentire. È un linguaggio inaccettabile". Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta al termine del Consiglio dei ministri, innescando così un nuovo scontro con il leader della Cdl. "C’è un invito generalizzato da parte di tutti, e nostro, in un clima politico così teso, ad abbassare i toni e ad immettere serenità nel dibattito politico", ha detto Letta al termine del Consiglio dei ministri.

La risposta di Bonaiuti "Se Prodi si allarma davvero per la risposta sorridente e scherzosa ad una signora sul 'regicidio', significa che si sente realmente un re. E questo, caro Enrico Letta, mi sembra davvero curioso e grave. Mi risparmio di ricordare tutte le volte in cui alcuni protagonisti di questo governo e di questa maggioranza hanno utilizzato nei confronti del mio presidente, ahimè non per scherzo, un linguaggio davvero volgare ed inaccettabile". Così Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, replica al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta.

Bondi: "Fannulloni, perdono solo tempo" "Evidentemente abbiamo al governo dei fannulloni che, non riuscendo a mettersi d’accordo su nulla, non sanno come passare il tempo e passano così il tempo ad occuparsi in Consiglio dei Ministri delle frasi scherzose attribuite a Berlusconi. Mussi, in particolare, attribuisce a chi ha sempre dimostrato un limpido pensiero liberale e democratico come Berlusconi ipotesi di sommosse che appartengono soltanto alla propria cultura, mai messa in discussione e tuttora rivendicata con orgoglio. Nel frattempo contribuiscono a mandare a rotoli l’Italia".

La battuta Silvio Berlusconi ieri aveva detto, in tono scherzoso (come riportato dalle agenzie di stampa), "Per tornare a palazzo Chigi che cosa serve? Servirebbe un regicidio...". Battuta fatta scherzando con una sostenitrice di Forza Italia, in risposta a una domanda su "come tornare al governo dell’Italia". Questo in occasione di una manifestazione in piazza S. Lorenzo in Lucina dedicata alle primarie di Fi a Roma, Berlusconi improvvisa un fuori programma per raggiungere una sala adiacente e riunirsi a Maurizio Gasparri ed altri deputati di Forza Italia e di An intervenuti alla presentazione di un libro. Poi, alla fine rivolgendosi ad altre "richieste" Berlusconi ha risposto con un: "Tranquilli, quel momento arriverà presto".