Governo in azione per sveltire i processi

Il ministro della Giustizia Alfano preannuncia un "ammodernamento
complessivo" del sistema, attraverso una "accentuazione del profilo informatico del
processo". Le nuove norme saranno varate prima dell'estate. Molte innovazioni saranno a costo zero

Lussemburgo - Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, ha annunciato, oggi a Lussemburgo, che "prima dell’estate" il governo varerà delle nuove norme "con l’obiettivo di accelerare i processi e rendere efficiente il sistema della giustizia". Innanzitutto, ha detto il ministro parlando con i cronisti a margine del Consiglio giustizia dell’Ue, verrà operato un "ammodernamento complessivo" del sistema, attraverso una "accentuazione del profilo informatico del processo". Questo, secondo Alfano, dovrebbe "rendere più efficace il sistema delle notifiche, tenendo fermi i diritti delle parti e tutte le guarantigie".

Il Guardasigilli ha sottolineato "la necessità di mettere in efficienza il sistema giustizia, di cui spesso, quando si parla di riforme, il legislatore o la magistratura si ritengono epicentro. Noi, invece, abbiamo ribaltato questa impostazione: al centro deve esservi il cittadino, che deve avere una risposta. Chiediamo al legislatore una regolamentazione che dia efficienza e ai magistrati il compito di garantirla". Quanto al costo di questa riforma, Alfano ha affermato: "Ci sono una serie di norme di pura modernizzazione che sono a costo zero; per le altre, essendo così importanti, troveremo la copertura. Ho fiducia nelle cose possibili, e dopo aver studiato il bilancio della giustizia, ho visto che ci sono ambiti in cui la spesa è eccessiva rispetto ai risultati, ed è contraibile, noi la ridurremo", ha concluso il ministro Guardasigilli.