Governo, Calderoli lancia il patto del trampolino: "Subito un vertice tra Berlusconi, Lega e Fini"

Il ministro del Carroccio lancia la Lega nel ruolo
di "mediatrice" tra Pdl e Fli per "evitare un voto anticipato
che danneggerebbe tutto il paese". Poi propone: "Serve un nuovo predellino, un patto del trampolino per rilanciare legislatura ed esecutivo"

Roma - Serve un nuovo "predellino", un "patto del trampolino" per rilanciare legislatura ed esecutivo. Devono incontrarsi Berlusconi, Bossi e Fini" per risolvere i problemi di maggioranza. Il ministro Roberto Calderoli lancia la Lega Nord nel ruolo di "mediatrice" tra Pdl e Fli per "evitare un voto anticipato che danneggerebbe tutto il paese".

Tremonti a guida del governo "La superficialità regna sovrana. Sono tutte letture dietrologiche". Il ministro della Semplificazione legislativa smonta le ipotesi di un "governo tecnico a guida Tremonti con la regia della Lega Nord". «La Lega - spiega Calderoli - non ha interesse per un eventuale governo tecnico perchè è impegnata a completare le riforme". Secondo Calderoli, infatti, le critiche rivolte al ministro dell’Economia Giulio Tremonti e alcuni malumori interni al Pdl son "dovuti al fatto che le manovre di rigore e stabilità come queste ultime creano sempre degli scontenti", ma "è quello che ci viene chiesto a livello internazionale ed europeo". "Certo - conclude l’esponente leghista - è singolare che ora si protesti a proposito di dati relativi al decreto 78 datato luglio 2010".

Cicchitto: "Nuovo dinamismo" "La leadership di Berlusconi, sia ai tempi di Forza Italia, sia adesso con il Pdl, c’è sempre stata, c’è e continuerà ad esserci", ha puntualizzato il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, aggiungendo che "adesso il problema principale è quello di rimettere in moto il partito ai livelli regionali e locali, dandogli una struttura associativa il più collegiale e ampia possibile". "Bisogna avere consapevolezza - ha, poi, sottolineato Cicchitto - che da un lato c’è la concorrenza del Fli, e che dall’altro lato bisogna avere l’obiettivo di una espansione verso il centro, verso moderati e riformisti, in modo da dare al Pdl una nuova dinamicità".

Bocchino accusa il premier I vertici di maggioranza sono "inevitabili e indispensabili" ma "non saprei dire se ci sono le condizioni per un incontro Berlusconi-Fini-Bossi" perché "non mi sembra che l’atteggiamento di Berlusconi, dei suoi giornali e del Pdl sia prodromico". Secondo il capogruppo di Fli alla Camera, Italo Bocchino, l’esponente del Carroccio "dice una cosa lapalissiano, ma in questo momento mi pare complesso". Poi ricorda: "Fini propose questo patto di legislatura a Mirabello un mese e mezzo fa e gli dissero che non ce ne era bisogno. Quando io chiesi un vertice di maggioranza mi fu risposto che erano riti da Prima repubblica".