Governo, Casini: "Per noi l'unico tavolo è il confronto in parlamento"

Il leader dell'Udc ribadisce che le elezioni "oggi sono dannose" per il Paese
poiché vedono "dietro l’angolo la speculazione internazionale". Ma al contempo respinge al mittente la richiesta di Berlusconi di aprire un tavolo: "La strada maestra è un accordo con l’opposizione alla luce del sole"

Roma - Tirata per la giacca da una parte e dall'altra Pierferdinando Casini evita accuratamente, per il momento, di sbilanciarsi sui futuri scenari politici. Nella registrazione della puntata di Porta a Porta il leader dell’Udc, respinge al mittente quanto detto oggi da Berlusconi durante la conferenza stampa di fine anno sul Terzo polo. Per Casini la "strada maestra è un accordo con l’opposizione alla luce del sole".

Elezioni anticipate dannose Quanto all’ipotesi di elezioni anticipate, Casini ribadisce comunque che "oggi sono dannose" per il paese poiché vedono "dietro l’angolo la speculazione internazionale". Il leader dell’Udc chiede quindi se l’Italia è in grado di "rischiare tre mesi di campagna elettorale" anche se, aggiunge che c’è il no dell’Udc a "vivacchiare".

La polemica con la Lega Casini ha poi polemizzato con il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, esponente della Lega: il no del Carroccio affinché l’Udc non entri nel governo è "propaganda. Dice di no a chi non vuole entrare".