Il governo cinese dichiara guerra alla corruzione e vara un libro bianco

Dal 2005 al 2009 sono stati scoperti oltre 69.200 casi di corruzione, per un totale di 16,59 miliardi di yuan (quasi due miliardi di euro)

La Cina ha deciso di rafforzare le misure per combattere la corruzione, come spiega la pubblicazione del primo libro bianco sugli sforzi anti-corruzione del governo. Il libro, intitolato «Gli sforzi della Cina per combattere la corruzione e costruire un governo pulito» è stato pubblicato dall'Ufficio dell'Informazione del Consiglio di Stato. Nel rapporto si legge che la Cina ha raggiunto «significativi risultati» nell'ambito della lotta alla corruzione nel paese. Dal 2003 al 2009 sono stati individuati 240mila casi di appropriazione indebita, corruzione, omissione di doveri d'ufficio e violazioni di diritti. Dal 2005 al 2009 in particolare sono stati scoperti oltre 69.200 casi di corruzione, per un totale di 16,59 miliardi di yuan (quasi due miliardi di euro). Nel solo 2009 sono stati 7036 i funzionari che si sono resi responsabili di gravi omissioni di doveri d'ufficio e di negligenza nel controllare e supervisionare l'attività dei sottoposti.