Un governo colto di sorpresa dai brigatisti

Oggi sono allegate gratuitamente, come inserto centrale, 4 copertine storiche (marzo aprile 1975) del Giornale diretto da Indro Montanelli.

Queste prime pagine sono dominate da due tragedie. La tragedia d'una Italia che entrava senza avvedersene negli anni di piombo; e la tragedia degli Stati Uniti che erano costretti ad abbandonare il Vietnam con la più indecorosa delle fughe.

La violenza dilagante a Milano e altrove - ne fu vittima il Giornale, ne sarebbe stato poi vittima Montanelli in prima persona - era affrontata da ministri incerti e da burocrati timorosi di esporsi. Come il prefetto di Milano Petriccione che in una riunione, secondo testimonianze attendibili, aveva definito il Giornale «una delle forze provocatrici» operanti a Milano. Quasi non bastasse, tale onorevole Zuccalà, presidente del gruppo senatoriale socialista, coglieva il momento per esortare a una lotta più incisiva all’eversione fascista. Errori e sottovalutazioni del pericolo rosso che agevolarono la sanguinaria stagione brigatista.

Sullo scacchiere internazionale si avvicina intanto l'epilogo di Saigon, che sarà descritto dal grande Egisto Corradi, da Bangkok, alla sua maniera asciutta ed efficace. Reportage che Il Giornale pubblica nelle prima pagina del 30 aprile 1975 e che sarà regalata ai lettori martedì prossimo nel consueto inserto centrale.