«Il governo destituisca il comandante se pensa che abbia mentito»

da Milano

Sulla vicenda Visco-Speciale è ieri intervenuto anche Francesco Cossiga invitando il governo a destituire il comandante, se ritiene che egli abbia detto il falso ai danni di Visco. «Se il governo ritiene - ha affermato in una nota - che il generale Speciale abbia mentito formulando gravi e false accuse al suo superiore politico diretto, deve, in Consiglio dei ministri, non limitarsi a destituirlo ma radiarlo dalle Forze armate per mendacio e fellonia».
Secondo l’ex capo dello Stato, invece, «vogliamo risolvere il problema all’italiana, il governo si fa promettere dal generale Speciale che non solleverà mai più il problema e lo nomina consigliere di Stato o della Corte dei conti».
«Ho grande stima per Vincenzo Visco e ho grande stima per il generale Speciale, Comandante generale della Guardia di finanza - osserva Cossiga -. Per essere da molto tempo fuori dal giro del potere, non ho elementi per potere giudicare la grave situazione che si è venuta a creare. Non ho particolari rapporti col Giornale - ha aggiunto - ma ritengo ingiusto accusarlo di scandalismo, perché esso non ha fatto altro che pubblicare il verbale di una dichiarazione resa sotto la sua responsabilità dal generale Speciale all’autorità giudiziaria».