Dal Governo disco verde al Terzo Valico

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Fabrizio Graffione

Ore decisive, stamane, per il finanziamento ai lavori del Terzo Valico. A Roma si riunisce il Cipe con all’ordine del giorno la delibera sul tratto ferroviario dei Giovi che collegherà Genova e Milano. Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi presiederà la riunione, a sottolineare l’impegno del governo sull’opera. I primi cantieri avrebbero dovuto aprirsi a fine luglio ma si prevede uno slittamento a prima di ferragosto. I lavori per la galleria lunga oltre 30 chilometri dovrebbero cominciare a fine anno. Oggi dovrebbe essere approvato il documento che prevede un incremento di oltre 250 milioni di euro rispetto all'importo di partenza. Un passaggio di particolare importanza che, se approvato, garantirà il disco verde alla realizzazione dell’attesa opera. La riunione è stata sollecitata dal ministro alle Infrastrutture Pietro Lunardi e ha il sostegno della Regione. Si tratta di un adeguamento e di un accantonamento monetario a due anni dal finanziamento originario di carattere preventivo, un provvedimento che conclude una lunga e complessa trattativa tra Rfi, l’azienda delle ferrovie dello stato e il «General contractor» dopo l’approvazione della delibera Cipe del marzo scorso.
«Siamo molto soddisfatti - spiega il senatore Luigi Grillo, presidente della commissione trasporti del Senato -. Finalmente si partirà con i lavori e non ci saranno altri ostacoli. La società Impregilo, che ha ricevuto l’incarico per l’opera che collegherà Genova con Milano, è una delle migliori a livello nazionale ed europeo. L’impegno del governo è stato decisivo per finanziare l’opera e finalmente farla decollare dopo tanti anni. La riunione del Cipe ha come unico argomento all’ordine del giorno, appunto, l’approvazione del finanziamento di circa 260mila euro necessari per evitare ulteriori motivi di rinvio dell’inizio dei lavori».
L’argomento era stato discusso in campagna elettorale ed era stato uno dei cavalli di battaglia del centrodestra. «L’opposizione - continua il senatore Grillo - aveva creato una campagna denigratoria nei nostri confronti dicendo che il governo non si sarebbe impegnato per realizzare il Terzo Valico. Addirittura qualcuno spiegava che non c’erano i soldi per finanziare l’opera. Con l’importante passo di oggi dimostreremo che il centrosinistra aveva torto e che il centrodestra, invece, manterrà gli impegni presi in campagna elettorale con i cittadini. Con la riunione di stamane si chiude la faccenda delle polemiche e si apre quella dei lavori per costruire il Terzo valico».