Il Governo indaghi sugli sprechi della Scala

Le dichiarazioni dell’ex sovrintendente della Scala Mauro Meli, secondo il quale il famoso teatro utilizza centotrenta tecnici per gestire un concerto sinfonico mentre ne basterebbero quattro, sono clamorose. Questa situazione andrebbe verificata da ispettori mandati dal Governo. Se risultasse veritiera andrebbero presi adeguati provvedimenti, in quanto non sarebbe giusto né che lo Stato continui a finanziare un simile apparato, né che i costi vengano scaricati sui biglietti pagati dagli spettatori.