Governo: via libera al pacchetto sicurezza Taglio dell'Ici, straordinari, aiuti sui mutui

Giro di vite del governo contro la criminalità. Il
reato di clandestinità è inserito in un disegno di legge. Abolizione dell’Ici sulla prima casa e sgravi fiscali sugli straordinari. Mutui casa: possibilità di tornare alla rata del 2006 per chi ha stipendio fisso. <strong><a href="/a.pic1?ID=263273">Certezza della pena</a> </strong>contro le scarcerazioni facili<br />

Napoli - La clandestinità è reato. E' solo uno dei punti del "pacchetto" sicurezza varato oggi dal governo. Approvati anche i decreti che contengono l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari. L'esecutivo guidato da Silvio Berlusconi non perde tempo e affronta di petto, con provvedimenti ad hoc, i "nodi cruciali" del Paese. Al primo posto c'è la sicurezza, "perché il diritto degli italiani a non avere paura - spiega il presidente del Consiglio - è un diritto primario che lo Stato deve garantire". "Entro due mesi via libera ai provvedimenti", il premier Berlusconi ci tiene a far sapere che il suo governo fa sul serio e che, entro breve, si vedranno gli effetti dei provvedimenti adottati oggi a Napoli. "Il tutto - precisa il ministro dell'Interno Roberto Maroni - nel pieno rispetto delle direttive dell'Unione europea".

Banca dati del Dna "Abbiamo approvato un disegno di legge - fa sapere il responsabile del Viminale - per l’adesione dell’Italia al trattato di Prum per l’istituzione della banca dati". Uno strumento che consentirà "in modo efficace" dice Maroni, il contrasto e la repressione di reati che vanno a colpire i più deboli.

Il pacchetto sicurezza Azione dello Stato più incisiva, aggravanti per reati commessi su anziani e disabili, stop ai matrimoni di convenienza, norme più severe per la tutela del decoro urbano, reato di accattonaggio dei minori e reato di immigrazione clandestina. Questi alcuni dei punti del disegno di legge in materia di sicurezza approvato oggi nel Consiglio dei ministri a Napoli. Tra gli altri punti, la confisca dei beni mafiosi e norme più severe per i money transfer. Viene stabilita fino a 18 mesi la permanenza nei centri di identificazione e di espulsione. Previste disposizioni in materia di lotta alla criminalità organizzata e in tema di contrasto al fenomeno dell’uso illecito del cosiddetto "money transfer".

Stop ai matrimoni "finti" Nel disegno di legge vengono introdotte quindi specifiche aggravanti per i reati commessi a danno dei disabili e di persone anziane, che valgono anche nei casi di maggiorenni che concorrono nel reato commesso da un minore al di sotto dei 18 anni o di altre persone non imputabili. Si prevede, inoltre, lo stop ai "matrimoni di convenienza". Una pratica disciplinata più rigorosamente per coloro i quali decidono di contrarre "matrimoni di comodo" per poter acquisire la cittadinza italiana. Pene più pesanti per chi danneggia, deturpa e imbratta cose altrui nel caso in cui il reato sia commesso su immobili compresi in programma di risanamento edilizio o ambientale. Sono previsti, inoltre, puntuali interventi per contrastare l’indebita occupazione del suolo pubblico.

Nuovi reati Vengono introdotti due nuovi reati: quello di accattonaggio dei minori e di immigrazione clandestina. Un capitolo a sé riguarda l’aggressione ai patrimoni illeciti. Viene consentito di avviare le indagini patrimoniali finalizzate all’applicazione delle misure di prevenzione e, soprattutto, di proporre la confisca dei beni sequestrati anche nei casi in cui non venga giustificata la legittima provenienza. Prevista l’applicazione, anche disgiuntamente, di misure di prevenzione personali e patrimoniali consentendo all’autorità giudiziaria di aggredire il patrimonio mafioso anche in caso di morte.

Prevenzione e sequestro beni Vengono introdotte misure per rendere più efficace la disciplina del sequestro dei beni conseguenti all’applicazione di misure di prevenzione. Assieme alla possibilità di affidare i beni mobili registrati, in custodia giudiziale gratuita, alle Forze di polizia, come già previsto in materia di repressione dei reati di contrabbando, immigrazione clandestina, riciclaggio e traffico di stupefacenti. Si dà ai prefetti la competenza ad assegnare i beni confiscati alla mafia. Pene più severe, inoltre, per contrastare l’uso illecito, anche ai fini di finanziamento del terrorismo, del cosiddetto "money transfer", disponendo che il gestore di telefonia Internet autorizzato al trasferimento di denaro debba provvedere ad acquisire copia del documento di identità di chi richiede il servizio.

Cpt Infine, è previsto il prolungamento fino a 18 mesi della permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione (già Centri di permanenza temporanea e assistenza), decisione con la quale, si spiega, viene anticipata "la direttiva rimpatri in fase di avanzata definizione in sede europea".

Fisco Il pacchetto fiscale, con l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari, vale 2,7-2,8 miliardi. Lo riferiscono fonti tecniche vicine al Governo, aggiungendo che la copertura sarà individuata esclusivamente con tagli alla spesa. Il provvedimento sulla detassazione degli straordinari prevede un’aliquota al 10% con un tetto di reddito fino a 35mila euro e detrazioni fino a 3mila euro.

Mutui Il premier spiega il provvedimento del governo in materia di mutui sulla prima casa a tasso variabile: "Abbiamo introdotto la possibilità, per chi paga rate di mutuo e ha lo stipendio fermo, di ritornare alla rata del mutuo del 2006, con un prolungamento del tempo di pagamento delle rate ma con la possibilità, se cambieranno le condizioni, di vedersi riconosciuta la somma pagata in più".

Tremonti: "Italiani meno angosciati" "Non è un miracolo ma è un sollievo per le famiglie che si sono ritrovate nella trappola di stipendi fissi e mutui variabili". Così Giulio Tremonti a proposito dell’intervento del Governo a sostegno delle famiglie, il titolare di via XX settembre ha detto: "Noi pensiamo che un po' meno di Ici e un po' meno di mutuo diano sollievo economico, ma soprattutto tolgano un po' di angoscia che in questo periodo ha gravato su troppe famiglie. Era - ha aggiunto - nel nostro programma elettorale, e pensiamo di aver mantenuto le promesse". "Noi - ha però concluso Tremonti - siamo convinti che la madre di tutte le riforme sarà il federalismo fiscale".

Alitalia Il prestito ponte da 300 milioni concesso dal governo a favore di Alitalia dovrebbe diventare "patrimonio netto".