Governo, Marcegaglia: "La crisi si aggrava, servono dei soldi veri"

&quot;La crisi si sta aggravando, servono soldi veri su alcuni punti essenziali&quot;. Lo ha dichiarato, Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, durante il convegno biennale della Piccola Industria a Palermo. Sacconi: &quot;Critiche monotone e pregiudiziali&quot;<br />

Palermo - "La crisi si sta aggravando, servono soldi veri su alcuni punti essenziali". Lo ha detto la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, a Palermo per il convegno biennale della Piccola Industria. Gli industriali, ha detto, chiedono un fondo di garanzia per le pmi, l’avvio dei cantieri anche più piccoli e uno sgravio fiscale per "le imprese che fanno uno sforzo importante nel capitalizzare". "Non vi è dubbio - ha infatti aggiunto - che le aziende con poco capitale non riusciranno a sopravvivere". Immediata la replica del ministro del Welfare Sacconi: "Queste critiche sono monotone e pregiudiziali"

Appello al premier: "Aiuti alle imprese"
"Noi oggi lanciamo un appello al presidente del Consiglio richiamandolo alla gravità della situazione, facendogli presente che se non si agisce in fretta, se non si stanziano fondi veri a supporto delle imprese, c’è il rischio che nei prossimi mesi tante aziende possano fallire". Lo ha detto il presidente di Confindutstria Emma Marcegaglia, a Palermo per il convegno nazionale della Piccola industria di Confindustria.

"Noi vogliamo il credito"
"Abbiamo già chiesto un incontro col presidente del Consiglio: la prima cosa che noi vogliamo è il credito, che è essenziale per la sopravvivenza delle imprese". Secondo Marcegaghlia, "la crisi si sta aggravando" ed è necessario stanziare "soldi veri" su alcuni punti essenziali: "il fondo di garanzia, di cui ha parlato ieri Morandini, gli stanziamenti per i piccoli cantieri e chiediamo anche che ci sia uno sgravio fiscale per quelle imprese che fanno uno sforzo importante di capitalizzazione, perchè non c’è dubbio che le aziende con poco capitale non riusciranno a sopravvivere alla crisi".

"Emergenza vera, non boutade mediatica"
La crisi "è un’emergenza vera. Non è una boutade mediatica". LHa proseguito Marcegaglia, sottolineando che questo "è il momento di usare il linguaggio della verità: rischiamo di perdere i veri campioni del made in Italy". "Tacere - ha aggiunto - significherebbe tradire il Paese".