«Il governo non tocchi la legge sulla droga»

«A Milano in dieci anni il consumo di cocaina è più che decuplicato. Di fronte a questa emergenza chiediamo al governo di non procedere lungo la linea della depenalizzazione del consumo di stupefacenti con provvedimenti che porterebbero a un irrimediabile aggravarsi del fenomeno»: lo afferma il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato. «Tra le tante proposte concrete di revisione legislativa che abbiamo sottoposto al governo - spiega De Corato - c’è anche il mantenimento della normativa Fini-Giovanardi sulla droga. Il ministro Ferrero ha ribadito l’intenzione della sua modifica, con l’obiettivo di depenalizzare il consumo personale, abolendo le sanzioni amministrative previste dalla legislazione vigente, e distinguendo tra droghe leggere e pesanti». «Fortunatamente - aggiunge De Corato - su questa materia sta crescendo il fronte di coloro che hanno mutato atteggiamento. Dall’Independent che ha ammesso come la cannabis sia dannosa e che tra i giovani circoli con dosi 25 volte più potenti, al dietrofront del sindaco Chiamparino, ai tentennamenti di molti autorevoli esponenti della sinistra. Tante vecchie certezze vacillano. Mi auguro che il ministro Ferrero, che boccia gli sforzi dei Comuni per rafforzare le politiche di prevenzione sulla droga, sappia cogliere i tanti segnali. E che rifletta con attenzione sull’utilità di un cambiamento dell’attuale legislazione».