Governo Ok a decreto antifannulloni

Si avviano a diventare norme giuridiche vincolanti, i principi contenuti nel cosiddetto ddl «antifannulloni»: il Consiglio dei ministri ha infatti approvato lo schema di decreto legislativo che dà attuazione alla delega contenuta nella legge per l’«ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni». Un provvedimento «per la meritocrazia nella Pa» ha sintetizzato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi; una «rivoluzione copernicana al servizio del cittadino» l’ha definita il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, annunciando che potrebbe essere operativa già da giugno. Ma già i sindacati sono sul piede di guerra: e non solo la Cgil, che già non ha firmato le intese separate delle altre organizzazioni con il ministro Brunetta, ma anche Cisl e Ugl.