Governo pronto a ridisegnare i collegi elettorali

da Roma

Il voto si avvicina e la popolazione italiana cambia. Ecco perché oggi il Consiglio dei ministri esaminerà un provvedimento per la modifica dei collegi elettorali. Lo ha confermato ieri il ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu.
«La Costituzione - ha spiegato Pisanu - dice che i collegi vanno rivisti in base ai dati dell’ultimo censimento. La legge dispone che nei collegi uninominali, la popolazione che li compone può oscillare tra il 10% in meno o in più della media calcolata per i collegi di quella regione o circoscrizione». E dopo l’ultimo censimento, ha rilevato, «alcuni collegi sono andati sotto o sopra quei limiti e dunque bisogna rivederli e portarli a norma». Inoltre, ha proseguito Pisanu, «occorrerà modificare la legge Tremaglia per il voto degli italiani all’estero che, così come è adesso, non può essere applicata». Occorre infatti, ha osservato, «togliere 12 collegi dalla Camera e 6 dal Senato per assegnarli alle circoscrizioni estere. Abbiamo così trovato un modo che consente, in via transitoria, di ricavare 12 collegi della Camera togliendoli dal proporzionale, mentre un’altra soluzione è stata trovata per il Senato». Il provvedimento, «comporta che il Molise non abbia collegi proporzionali, ma alla fine si è deciso di far diventare proporzionale uno dei collegi uninominali della regione».