Il governo è allo sbando e l’opposizione tace

Sconcerta il governo allo sbando che riduce l’attività parlamentare, praticando un comportamento anticostituzionale che il capo dello Stato dovrebbe censurare.
Ma non meno stupisce l’inesistenza dell’opposizione, la fiacchezza televisiva dei Bondi e dei Cicchitto, il fatto stesso che Berlusconi diradi le sue presenze forse, e non a torto, nauseato per il comportamento di Follini e Tabacci, dei Cesa e dei Casini, novello quartetto vocale dell’inghippo e del pateracchio, che si illude di poter tornare ai vecchi tempi della balena bianca.
Non è perché tradissero l’unità della Cdl e la leadership di Berlusconi che qualche elettore in più li ha votati.
Attenzione, perché così continuando saranno questi stessi elettori a punirli severamente nelle prossime occasioni.