Il governo scende a patti: Milano più sicura

Seicento nuovi uomini delle forze dell’ordine, telecamere per controllare le auto in entrata in città, lotta alla droga, alla prostituzione, al degrado e all’abusivismo commerciale, rimozione dei campi nomadi e basta ghetti monoetnici. «Questo Patto per Milano sicura è dedicato ai sindaci e a tutti i milanesi che hanno sfilato con me il 26 marzo». Il sindaco Letizia Moratti ha appena firmato il documento con gli interventi straordinari concessi dal governo e non rinuncia a una stilettata a chi l’accusò di cavalcare un tema facile da tribuno del popolo. «Un risultato straordinario raggiunto in nemmeno 60 giorni - riconosce il viceministro dell’Interno Marco Minniti - ottenuto grazie all’eccellente collaborazione con il sindaco Moratti. Questo è un accordo stretto tra il governo e Milano, sulla sicurezza non ci sono colori politici». E sottolinea come di solito i patti siano pieni di dichiarazioni di principio, mentre in questo «ogni riga sia piena di contenuti».(...)