Il governo smentisce la manovra correttiva Ma il Pd va all'attacco

Una fonte rivela che per il mantenimento dei conti pubblici nel biennio 2011-'12 entro giugno sarà varata una manovra estiva da 7-8 miliardi di euro. L'opposizione: "Lacrime e sangue". Ma Casero smentisce 

Roma - Manovra d'estate. L'ultimo regalo dell'Europa per "aggiustare" i conti pubblici italiani. In arrivo a giugno una manovra con un intervento di manutenzione dei conti e spese da rifinanziare per 7-8 miliardi di euro per il biennio 2011-2012, pari a mezzo punto di pil. Lo riferiscono fonti di governo. Tra le spese obbligatorie da rifinanziare non previste a legislazione corrente ci sono le missioni internazionali all’estero e le assunzioni di una parte dei precari della scuola. La manovra d’estate, ormai consuetudine degli ultimi anni, arriverà quindi in un secondo momento rispetto al decreto sviluppo che sarà invece approvato domani dal Consiglio dei ministri, ma che sarà a saldo zero.

L'opposizione attacca "Come avevamo previsto il governo ha raccontato solo bugie e a giugno arriverà l’ennesima manovra correttiva. Per ora pare si tratti di circa 8 miliardi di euro. Una cifra rilevante che temiamo l’esecutivo intenda scaricare sulle spalle degli enti locali, divenuti oggi il bancomat del governo. Attendiamo dal ministro Tremonti chiarezza visto che, fino ad oggi, non ha fatto altro che raccontare storie" afferma il responsabile Enti Locali del Pd, Davide Zoggia. "Non si nasconda per favore - afferma Zoggia - dietro l’assunzione dei precari. I precari oggi coprono posti vacanti pagati già a stipendio pieno. Comunque sia questa è la prova che il governo ha fallito e che per i cittadini non ha in mente altro che lacrime e sangue. E questo è solo l’antipasto in attesa del 2014".

Il governo smentisce "Non è prevista nessuna manovra correttiva sui conti pubblici per il 2011, come già evidenziato nel Def approvato la settimana scorsa alla Camera e in approvazione oggi al Senato. Pertanto tutte le polemiche aperte dal Pd su manovre correttive e aumenti di tassazione sono strumentali e totalmente prive di fondamento" risponde con una nota il sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Luigi Casero.