Il governo smentisce Visco: no al taglio delle tasse

Non ci sarà nessun taglio delle tasse. Il boom delle entrate di novembre non è bastato a convincere il governo a ridurre le aliquote nel 2007. E anche per gli anni a venire, l’eventuale calo della pressione fiscale resta subordinato alla vittoria delle due battaglie più difficili: quella per il risanamento dei conti pubblici e quella contro l’evasione fiscale. Le reazioni del governo e della maggioranza non sono state piacevoli per il potente viceministro. All’inizio sono arrivate le bocciature scontate della sinistra radicale. Poi gli stop più pesanti, come quello del premier Romano Prodi, secondo il quale in Italia si potranno ridurre le aliquote solo «se tutti pagano le tasse».