Governo sotto sul «tesoretto»

Sul «tesoretto» alla Camera la maggioranza ha «ballato» un bel po’ e poi è andata sotto coi numeri. Una, due volte nel giro di pochi minuti. Alla fine lo scioglimento della seduta ha evitato un disonorevole ko. Stamattina, a partire dalle 10 e in diretta televisiva, sono previste le dichiarazioni e il voto finale.
La prima sconfitta su un ordine del giorno di Salvo Raiti e Giuseppe Ossorio dell’Italia dei Valori. I due deputati, nonostante il parere contrario del governo, sono riusciti a raccogliere 234 sì sulla proposta di reinserire, nella prossima Finanziaria, l’ennesima tassa: un’imposta di stazionamento sulle barche di lusso. Il secondo schiaffone dopo pochi minuti su un ordine del giorno presentato dall’onorevole di An Maria Ida Germontani sui cosiddetti «studi di settore».